giovedì 15 marzo 2012

All inclusive

Drop impact
Non tutte le ciambelle riescono col buco.

Diciamolo subito, non è che uno nasce imparato, per certe cose ci vuole tempo ma mettiamola così: mi sono fatto un vacanza di una settimanina, vitto e alloggio tutto compreso, nel senso che avevi anche la ginnastica al risveglio, gli aperitivi con snack, i giochi dopo il caffè, i tornei di 'cerca-cerca', le gare di 'resta': e lì modestamente, son bravino: mi ha battuto solo quello che sa come farmi scrivere qui sopra che ieri sera ha polverizzato il record mondiale di 29' 06'' fermo ad aspettare.
Fuori.
Al freddo.

Una vacanza, dicevamo. Praticamente era quasi un "all-inclusive", nel senso che  alcune escursioni erano previste (il giro dei parcheggi tutti i giorni, e una volta a settimana il tour delle piantagioni a custodia della forestale*) altre invece, tipo quelle sul letto e sul divano andavano pagate a parte. O forse erano solo dedicate agli ospiti top-class (io lì sopra infatti un paio di code le ho viste...).

Però la prima notte un giro sul divano me lo sono fatto lo stesso, a sbafo: era libero, non c'era di guardia nessuno, non mi han chiesto il biglietto e mi sono acquattato, zitto zitto... così per provare: niente di che, sia chiaro, difatti mi chiedo come mai lo considerassero un extra...

Ho sentito parlare anche una specie di spa con bagni, shampoo e massaggi manicure pedicure, docce profumate e coiffure...bah, robe da fighetti, magari al prossimo giro.

Invece quello che mi è piaciuto un casino sono state le troupe di animatori esterni: uno spettacolo di benvenuto all'arrivo (che però non mi son neanche goduto, ero un po' stanco, appena arrivato, ancora un po' agitato, sarà stato il jet-lag) e una prima di partire: lì mi son divertito un casino, ho fatto un sacco di giochi e c'era anche il pubblico (sempre i soliti, maledetti ospiti top-class).
Ho provato cose mai fatte in vita mia, non pensavo neanche di esser capace.
Figata.
Abbiamo fatto anche il filmino, prima o poi vi invito a vederlo.

Comunque anche in vacanza non è che son tutte rose e fiori, hai sempre i tuoi pensieri, ti dicono "massì, vai via un po'", "stacca la spina", "ricarica le batterie" però non è mica facile, hai sempre un sacco di preoccupazioni quando ti muovi: e il viaggio, e il tour operator, e chissà che tempo trovo, e chissà a casa come stanno, e speriamo che non faccia caldo, e speriamo che non faccia freddo, e se poi piove?, e tutta quella gente che ti gira intorno, e, e, e... uffa!

Comunque anche così è andata bene lo stesso, non me la sono mica presa se la vacanza non è andata come previsto, mi han detto che avrei diritto a sporgere reclamo e chiedere i danni ma non credo che lo farò: metti che poi fai un altro viaggetto e ti riconoscono e poi ti puntano il dito "sì, quellolì è un pistino che si lamenta sempre e rompe i maroni". No, non voglio mica farle, io, quelle figure lì.

Diteglielo pure a quei due là, che mi son divertito e che qui son tranquillo, mi sembrava che fossero un po' agitati stamattina.

Anzi, non ditegli niente, li vedo domenica: glielo dico io ;-)

*Sta per "Corpo Forestale dello Stato"

lunedì 5 marzo 2012

Vicenza caput mundi

"E chi sarebbe questo Drop?"
Porco cane.

Andrebbe tutto bene, casa, terrazzo, vitto, alloggio, passeggiata, giardinetti, clima e compagnia.

C'è solo un piccolo problema. Anzi due.

Sbucano fuori quando meno te lo aspetti, guardi a destra e sono in alto, ti giri a sinistra e spuntano da sotto una sedia, esci fuori e ti seguono, annusi in giro e non puoi tornare indietro perchè ti si piazzano davanti alla porta: ma cazzarola!

A dire il vero non sono tutte e due così scassamaroni: è quella più grossa, che dev'essere il capo, a mettermi in soggezione, l'altra sembra un pochino più riservata anche se non nascondo che preferirei averle tutte e due a 1000 km di distanza.

Ho anche pensato che fossero dei piccoli cani travestiti (non è mica appena passato Carnevale?) ma mi sa che non ci ho preso.
Allora ho provato a sfoderare tutto il repertorio di lingue e letterature straniere apprese in questi anni: o io non mi so spiegare o queste qui non hanno mai studiato una mazza.
Ho provato a fingere indifferenza: niente.
Ho provato a nascondermi: niente.
Ho provato a nascondermi: niente.
Ho provato a girare la testa, sbadigliare e leccarmi il naso: niente.
Ma dove siete finiti tutti? A parole non mi so spiegare tanto bene, allora ho provato a borbottare qualcosa, così, per fare un po' di rumore... Alè, forse ha funzionato, finalmente qualcuno se ne è accorto e me l'ha tolta da davanti ma che fatica!

Non credo che sia finita così, però. Mi sa che, se voglio svoltare, devo ripassare un po' di grammatica ed esercitarmi a fare un po' di conversazione, del resto, lo dicono tutti: "Al giorno d'oggi, se non sai parlare almeno due lingue, fai poca strada!"

Oppure si va tutti a Vicenza ....oh?! Non è che vi potete trasferire lì? ;-)

giovedì 1 marzo 2012

Happy hour

Per non sbagliarmi, io do la zampa...
Alla fine ce l'hanno fatta.

E' stato domenica pomeriggio: ... ma a 'sto giro in auto ci son salito subito, anche perchè mi è parso di capire che stavolta, se avessi provato a saltar giù, mi beccavo il portellone sulla testa.

Che poi, a me, andare in macchina, tutto sommato, non è che dispiaccia poi tanto: si sta bene, quando fuori si gela, dentro è caldo; quando fuori si schiatta dall'afa ti godi il fresco dell'aria condizionata... c'è anche la musica e spazio a sufficienza per poterti sdraiare stravaccato.

E' solo che non sai mai bene dove vai e chi ti trovi poi davanti.... 'sti due è già da un po' che li vedo ronzare qui intorno, sembrano anche abbastanza a posto ma non son mica ancora sicuro se c'è da fidarsi....

Comunque mi sono fatto un bel giretto, ho fatto le scale e son finito fin dentro casa, che più o meno è come essere nel mio box, forse un po' più grande e mi sembra che ci siano un po' di posti dove sdraiarsi senza stare per terra.

Credo di essere stato anche abbastanza bravo, non ho fatto la pipì da nessuna parte e me la sono tenuta tutta fino a quando siamo andati al parchetto a fare la passeggiata. Lì però non ce l'ho fatta e mi sono liberato ma non con un goccetto ogni tre passi come fanno tutti: mi sono annusato tutti gli angoli e tutte le piante però di alzare la zampa proprio non mi andava... vuoi mettere la comodità di farla una volta per tutte da seduto come le femmine?

Vabbè, non è stato poi così male, a una certa ora mi hanno riportato nel mio box, meno male perchè era quasi ora di cena e avevo quasi fame (sono arrivato giusto in tempo: non si scherza con gli orari quando sei in pensione completa): qualcosina ho spizzicato lo stesso eh, i soliti wurstel, qualche pezzettino di formaggio...  diciamo che praticamente ho fatto l'happy hour fuori porta.

Chissà se torneranno ancora quei due... non ho ancora capito se hanno intenzione di fare avanti e indietro ancora per molto (ma la benzina gliela regalano?) o se hanno in mente di chiedermi se voglio trasferirmi.. bah?


Forse me l'hanno già detto, ma si vede che non ero attento.



lunedì 27 febbraio 2012

Oggi non mi va

Primo di 875612443 tentativi di farmi salire
Eccoci qua.

Sabato ho fatto un po' di casino, forse perchè il giorno prima mi sono sbafato un cocktail di farmaci destinati a un mio vecchio compare cardiopatico... fatto sta che non avevo niente voglia di andare in giro, men che meno in macchina...

Poi era una così bella giornata, sembrava già primavera, al Paquito si stava da Dio, la neve si era sciolta, le coperte si erano asciugate (magari fosse arrivato qualcuno a prendermi quando si stava a -15° e non c'era neanche l'acqua da bere perchè si ghiacciava!)

E pensate che mi avevano anche detto che mi avrebbero mandato nel box una setterina giovane niente male, appena arrivata in canile! (sarà per quello che non ho capito più niente e mi sono calato le pasticche di Mazinga...)

 Eh no, cazzo!

Son qui da una vita, mi sono appena sparato 10 giorni sottozero, un freddo cane (si dice così?),  la neve dappertutto che non la sciogli neanche a fargli sopra la pipì e adesso che sono appena tornato single dopo che quella scassamaroni della Bliss se ne è andata a ricamare i gatti coi denti e qui ci si comincia divertire, mi volete portar via?!!?

Un giretto fuori però quasi, quasi... pipì e cacca preferisco sempre farle fuori dal box... però 10 minuti eh? poi basta....in macchina poi c'era una coperta di pile (nientemeno! con quel caldo!): ma... aspetta,  l'ultima volta che l'ho vista poi sono andato a divertirmi... e c'erano anche degli altri cani, una labradorina marroncina carinissima, un bassottino che era uno spasso e un paio di aschigialli (uno grande e uno piccolo, fighissimi) con una serie di umani simpatici con le mani che schioccavano.... mah, cosa faccio? vado? no, dài, adesso glielo dico, ', come se avessi accettato, oggi no, magari un'altra volta, d'accordo? Dài, non mancherà l'occasione...'

Niente, ho cercato in tutti i modi di farglielo capire a quei due zucconi, se solo avessi avuto un pollice opponibile, prendevo una penna e glielo mettevo per iscritto!

ps: però quei pezzettini di wurstel erano proprio buoni...



Goccia a goccia

Và che figo che sono, neh?
Quello che c'è dall'altra parte del guinzaglio, da bambino ha goduto della compagnia di due cani, Kelly 1 e Kelly 2 e gli piacevano i cani al punto tale che fino ai 18 anni era fermamente convinto che nella vita avrebbe fatto un lavoro che prevedesse di stare a contatto con loro ma le certezze da adolescente entusiasta per un brillante avvenire furono minate dal veterinario da cui portò la sua gatta Silvestro (eh già, era un gatto femmina con un nome da maschio, non fate quella faccia lì) per la sterilizzazione. Era cresciuto con il mito di Woobinda ma il dottore in 10 minuti spese tutto sè stesso per convincerlo che con quel lavoro l'unico veterinario felice fosse quello della pubblicità del Montenegro: sono certo che smontò i suoi intenti preoccupato per la sua carriera, intravedendo un competitor pericolosissimo davanti a sè.

Nonostante questo intoppo non è venuta meno la certezza che la risposta più giusta alla domanda 'perchè vivere con un cane?' sia 'perchè non dovrei farlo? tanto che poco tempo dopo andò in canile a portarsi a casa Lak con cui hanno condiviso 10 anni di vita.

Ripensandoci ora, forse avrebbe fatto meglio a portare i suoi animali da un architetto per fargli progettare una cuccia... avesse voluto il cielo che trovasse altri spunti di riflessione per scegliere cosa fare da grande.

Credo che, come molti della sua generazione siano cresciuti educati alle buone maniere, alla cultura del rispetto, all'impegno, al lavoro ma non alla felicità: e allora adesso che ha capito che può trovarne un pezzetto nella relazione con i cani se l'è andata a prendere.

Da un anno è volontario in canile: mi pare di aver capito che gli piaccia: dice che oltre ad essere l'attività più gratificante che si possa provare sulla propria pelle, trova sia utile e salutare quanto l'acqua sul terreno secco, una goccia dopo l'altra: Drop by Drop ;-)