lunedì 27 febbraio 2012

Oggi non mi va

Primo di 875612443 tentativi di farmi salire
Eccoci qua.

Sabato ho fatto un po' di casino, forse perchè il giorno prima mi sono sbafato un cocktail di farmaci destinati a un mio vecchio compare cardiopatico... fatto sta che non avevo niente voglia di andare in giro, men che meno in macchina...

Poi era una così bella giornata, sembrava già primavera, al Paquito si stava da Dio, la neve si era sciolta, le coperte si erano asciugate (magari fosse arrivato qualcuno a prendermi quando si stava a -15° e non c'era neanche l'acqua da bere perchè si ghiacciava!)

E pensate che mi avevano anche detto che mi avrebbero mandato nel box una setterina giovane niente male, appena arrivata in canile! (sarà per quello che non ho capito più niente e mi sono calato le pasticche di Mazinga...)

 Eh no, cazzo!

Son qui da una vita, mi sono appena sparato 10 giorni sottozero, un freddo cane (si dice così?),  la neve dappertutto che non la sciogli neanche a fargli sopra la pipì e adesso che sono appena tornato single dopo che quella scassamaroni della Bliss se ne è andata a ricamare i gatti coi denti e qui ci si comincia divertire, mi volete portar via?!!?

Un giretto fuori però quasi, quasi... pipì e cacca preferisco sempre farle fuori dal box... però 10 minuti eh? poi basta....in macchina poi c'era una coperta di pile (nientemeno! con quel caldo!): ma... aspetta,  l'ultima volta che l'ho vista poi sono andato a divertirmi... e c'erano anche degli altri cani, una labradorina marroncina carinissima, un bassottino che era uno spasso e un paio di aschigialli (uno grande e uno piccolo, fighissimi) con una serie di umani simpatici con le mani che schioccavano.... mah, cosa faccio? vado? no, dài, adesso glielo dico, ', come se avessi accettato, oggi no, magari un'altra volta, d'accordo? Dài, non mancherà l'occasione...'

Niente, ho cercato in tutti i modi di farglielo capire a quei due zucconi, se solo avessi avuto un pollice opponibile, prendevo una penna e glielo mettevo per iscritto!

ps: però quei pezzettini di wurstel erano proprio buoni...



Goccia a goccia

Và che figo che sono, neh?
Quello che c'è dall'altra parte del guinzaglio, da bambino ha goduto della compagnia di due cani, Kelly 1 e Kelly 2 e gli piacevano i cani al punto tale che fino ai 18 anni era fermamente convinto che nella vita avrebbe fatto un lavoro che prevedesse di stare a contatto con loro ma le certezze da adolescente entusiasta per un brillante avvenire furono minate dal veterinario da cui portò la sua gatta Silvestro (eh già, era un gatto femmina con un nome da maschio, non fate quella faccia lì) per la sterilizzazione. Era cresciuto con il mito di Woobinda ma il dottore in 10 minuti spese tutto sè stesso per convincerlo che con quel lavoro l'unico veterinario felice fosse quello della pubblicità del Montenegro: sono certo che smontò i suoi intenti preoccupato per la sua carriera, intravedendo un competitor pericolosissimo davanti a sè.

Nonostante questo intoppo non è venuta meno la certezza che la risposta più giusta alla domanda 'perchè vivere con un cane?' sia 'perchè non dovrei farlo? tanto che poco tempo dopo andò in canile a portarsi a casa Lak con cui hanno condiviso 10 anni di vita.

Ripensandoci ora, forse avrebbe fatto meglio a portare i suoi animali da un architetto per fargli progettare una cuccia... avesse voluto il cielo che trovasse altri spunti di riflessione per scegliere cosa fare da grande.

Credo che, come molti della sua generazione siano cresciuti educati alle buone maniere, alla cultura del rispetto, all'impegno, al lavoro ma non alla felicità: e allora adesso che ha capito che può trovarne un pezzetto nella relazione con i cani se l'è andata a prendere.

Da un anno è volontario in canile: mi pare di aver capito che gli piaccia: dice che oltre ad essere l'attività più gratificante che si possa provare sulla propria pelle, trova sia utile e salutare quanto l'acqua sul terreno secco, una goccia dopo l'altra: Drop by Drop ;-)